C-REACTIVE PROTEIN TEST - Tuttomeopatia.com
Questo sito utilizza i cookie per semplificare e personalizzare l'esperienza di navigazione e in alcuni casi sono essenziali per il suo corretto funzionamento. L'accesso a questo sito implica il consenso all'utilizzo dei cookie. Leggi l'informativa sulla Privacy
Ok

C-REACTIVE PROTEIN TEST

999001833

20 Articoli

La Proteina C Reattiva o PCR (o CRP) è , in ordine temporale, la prima proteina ad aumentare nel nostro organismo in risposta ad un processo infiammatorio dovuto ad una infezione virale o batterica o ad altri casi che vedremo. L'organismo risponde in maniera aspecifica con la produzione, a livello del fegato, di alcune proteine dette di fase reattiva acuta . La PCR è ritenuto l'indice più accurato e sensibile di infiammazione. Viene utilizzata, inoltre, per individuare i soggetti con maggiori possibilità di complicanze cardiovascolari. La PCR è un indice molto sensibile per il monitoraggio del processo infiammatorio e di infezioni batteriche e virali, in quanto ha una emivita breve ed i suoi valori aumentano rapidamente, per scendere in maniera altrettanto rapida in risposta ad un trattamento specifico.

Quali sono i valori normali della PCR? Normalmente le concentrazioni di PCR possono essere nulle o comunque inferiori a 5mg/L . La PCR, ovviamente, non va mai valutata da sola, ma interpretata dal medico sulla base delle condizioni cliniche del paziente.

In questo particolare momento storico, conoscere tempestivamente la propria condizione di salute e sapere se siamo venuti a contatto con virus e batteri può essere di vitale importanza. Spesso alcuni soggetti, quando prendono l'influenza non hanno una vera e propria sintomatologia respiratoria. Spesso possono accusare solo i classici dolori alle ossa o il mal di testa. Possono accusare una sintomatologia intestinale, ma niente febbre o naso che cola (che sono, invece, i primi sintomi che ci fanno pensare ad una infezione virale. In questi casi, conoscere il valore della PCR può essere importante per capire se il nostro organismo è venuto a contatto con virus e batteri e ci sta combattendo. E' utile conoscere questo valore in maniera tempestiva, soprattutto se ci si trova in una fase con sintomi non chiari, quando saremmo portati a continuare la nostra normale routine casa lavoro rischiando di contagiare altre persone con cui lavoriamo o a cui vogliamo bene. Normalmente questo esame viene prescritto dal medico e viene effettuato nei laboratori di analisi.

Da oggi è disponibile anche un auto test per la misurazione della PCR.

Si tratta di un auto-test capace di dare un'indicazione sugli intervalli di concentrazione della PCR nel sangue. Cioè dice se il livello è normale (<10mg/L), se è alto (tra 0 e 40 mg/L infezione virale o esordio di batterica) o addirittura supera gli 80 mg/L . In questi ultimi casi è d'obbligo consultare il proprio medico curante per approfondimenti.

Il test è rapido e si può fare a casa in pochi minuti!

La confezione è composta di un kit completo formato da disinfettante, pungi-dito, pipetta di aspirazione, reagente, cassetta del test e facili istruzioni di utilizzo.

Il test è affidabile? Il C- Reactiv Protein Test ha mostrato una elevata concordanza con i metodi di riferimento analitici, con una accuratezza del 97% nella distinzione tra valori normali e non.

Chi dovrebbe effettuare l'auto test? Abbiamo detto in precedenza che la conoscenza del valore della PCR da solo non è utile se non parametrato ad altre condizioni.

Dovrebbe fare il test: chi, seppur asintomatico, teme di aver contratto una malattia virale o batterica e volesse avere un indicatore rapido di questa ipotesi che andrà successivamente approfondita e valutata col proprio medico curante. chi teme di poter essere contagioso per i propri cari in assenza di sintomi lampanti di una infezione virale o batterica.

I risultati vanno sempre interpretati con l'aiuto del medico curante.

Non ne è consigliato l'utilizzo a persone che assumono medicinali per rendere il sangue più fluido o abbiano problemi di emofilia.

NB. L'IMMAGINE E' SOLO ESEMPLIFOCATIVA, IL KIT VIENE SERVITO SENZA CARTONE ESTERNO

Maggiori dettagli

18,32 € tasse incl.

Dettagli

1) Il campione è una goccia di sangue prelevato con la lancetta sterile contenuta nella scatola.

2) Ottenere una grossa goccia di sangue massaggiando il dito e raccoglierla con la pipetta di plastica.

3) Mettere il sangue raccolto con la pipetta nel flacone contagocce aperto.

4) Aggiungere il diluente, attendere 5 minuti e leggere il risultato.

NB. L'IMMAGINE E' SOLO ESEMPLIFOCATIVA, IL KIT VIENE SERVITO SENZA CARTONE ESTERNO

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Scrivi una recensione

C-REACTIVE PROTEIN TEST

C-REACTIVE PROTEIN TEST

La Proteina C Reattiva o PCR (o CRP) è , in ordine temporale, la prima proteina ad aumentare nel nostro organismo in risposta ad un processo infiammatorio dovuto ad una infezione virale o batterica o ad altri casi che vedremo. L'organismo risponde in maniera aspecifica con la produzione, a livello del fegato, di alcune proteine dette di fase reattiva acuta . La PCR è ritenuto l'indice più accurato e sensibile di infiammazione. Viene utilizzata, inoltre, per individuare i soggetti con maggiori possibilità di complicanze cardiovascolari. La PCR è un indice molto sensibile per il monitoraggio del processo infiammatorio e di infezioni batteriche e virali, in quanto ha una emivita breve ed i suoi valori aumentano rapidamente, per scendere in maniera altrettanto rapida in risposta ad un trattamento specifico.

Quali sono i valori normali della PCR? Normalmente le concentrazioni di PCR possono essere nulle o comunque inferiori a 5mg/L . La PCR, ovviamente, non va mai valutata da sola, ma interpretata dal medico sulla base delle condizioni cliniche del paziente.

In questo particolare momento storico, conoscere tempestivamente la propria condizione di salute e sapere se siamo venuti a contatto con virus e batteri può essere di vitale importanza. Spesso alcuni soggetti, quando prendono l'influenza non hanno una vera e propria sintomatologia respiratoria. Spesso possono accusare solo i classici dolori alle ossa o il mal di testa. Possono accusare una sintomatologia intestinale, ma niente febbre o naso che cola (che sono, invece, i primi sintomi che ci fanno pensare ad una infezione virale. In questi casi, conoscere il valore della PCR può essere importante per capire se il nostro organismo è venuto a contatto con virus e batteri e ci sta combattendo. E' utile conoscere questo valore in maniera tempestiva, soprattutto se ci si trova in una fase con sintomi non chiari, quando saremmo portati a continuare la nostra normale routine casa lavoro rischiando di contagiare altre persone con cui lavoriamo o a cui vogliamo bene. Normalmente questo esame viene prescritto dal medico e viene effettuato nei laboratori di analisi.

Da oggi è disponibile anche un auto test per la misurazione della PCR.

Si tratta di un auto-test capace di dare un'indicazione sugli intervalli di concentrazione della PCR nel sangue. Cioè dice se il livello è normale (<10mg/L), se è alto (tra 0 e 40 mg/L infezione virale o esordio di batterica) o addirittura supera gli 80 mg/L . In questi ultimi casi è d'obbligo consultare il proprio medico curante per approfondimenti.

Il test è rapido e si può fare a casa in pochi minuti!

La confezione è composta di un kit completo formato da disinfettante, pungi-dito, pipetta di aspirazione, reagente, cassetta del test e facili istruzioni di utilizzo.

Il test è affidabile? Il C- Reactiv Protein Test ha mostrato una elevata concordanza con i metodi di riferimento analitici, con una accuratezza del 97% nella distinzione tra valori normali e non.

Chi dovrebbe effettuare l'auto test? Abbiamo detto in precedenza che la conoscenza del valore della PCR da solo non è utile se non parametrato ad altre condizioni.

Dovrebbe fare il test: chi, seppur asintomatico, teme di aver contratto una malattia virale o batterica e volesse avere un indicatore rapido di questa ipotesi che andrà successivamente approfondita e valutata col proprio medico curante. chi teme di poter essere contagioso per i propri cari in assenza di sintomi lampanti di una infezione virale o batterica.

I risultati vanno sempre interpretati con l'aiuto del medico curante.

Non ne è consigliato l'utilizzo a persone che assumono medicinali per rendere il sangue più fluido o abbiano problemi di emofilia.

NB. L'IMMAGINE E' SOLO ESEMPLIFOCATIVA, IL KIT VIENE SERVITO SENZA CARTONE ESTERNO

prodotti correlati