Ferrum Metallicum

Ferrum MetallicumClasse di appartenenza del Farmaco: Minerale

Che cos'è (Denominazione Scientifica): Ferro metallico - Fe

Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta: Di colore grigio-blu, si presenta granuloso o lamellare, duttile, praticamente insolubile in acqua e alcool.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

Indicazioni ematologiche:

  • Anemie ipocromiche, in aggiunta alla terapia allopatica.
  • Poliglobulie essenziali.
  • Emosiderosi sia iatrogene, sia conseguenti ad intossicazioni professionali.
  • Epistassi in bambini pallidi, anemici ed eccitabili.

Indicazione urogenitali

  • Amenorrea secondaria nelle ragazze che presentano improvvisi rossori congestizi delle guance e talvolta una lieve sindrome basedoviana.
  • Menopausa, andropausa.

Indicazioni reumatologiche

  • Periartrite scapolo omerale che migliora con i movimenti lenti.
  • Dolori coxofemorali notturni.
  • Artrosi lombare.

Altre indicazioni

  • Orzaioli
  • Vomiti e rigurgiti ipocloridropeptici
  • Diarree lienteriche

Indicazioni Cliniche in ordine alfabetico:
Anemia, aritmia. Borsite. Diarrea. Emicrania, emorragia, epistassi. Gastrite. Obesità. Sciatica, sindrome da stanchezza cronica. Varici, vertigini.

Morfologia
Caratterizzata dall’anemia: pallore del volto, al quale le frequenti vampate vasomotorie conferiscono un aspetto falsamente pletorico.
Pallore abituale delle mucose.

Comportamento
Astenia
Tendenza all’irritabilità.
Tendenza alla freddolosità.
Ipersensibilità al minimo rumore.

Costituzione: Fosforica

Diatesi: Tubercolinica

Segni Eziologici

  • Acuti:
    Malattie in seguito a perdite abbondanti di liquidi organici (sangue, sudore, diarrea,…); abuso di chinino.

Modalità

  • Peggioramento:
    Con il freddo e i bagni freddi.
    Riscaldandosi e traspirando.
    Con l’immobilità o i movimenti rapidi e violenti.
    Di notte, soprattutto verso mezzanotte.
    In seguito ad un’emorragia abbondante  o a una perdita di qualunque liquido umorale.
  • Miglioramento:
    Con i movimenti lenti oppure camminando lentamente.
    Con il caldo (tranne che per i dolori alla testa e ad i denti).
  • Lateralità: Sinistra

SINTOMI GENERALI

Generalmente peggiorato dallo sforzo o stando seduto. Il paziente si sente meglio quando cammina lentamente.
Vampate di calore, peggiorate dal minimo sforzo, peggiorate dal riposo.
Anemia, spesso dopo emorragia.
Obesità.
Sudorazione profusa.
Pazienti solitamente freddolosi, ma possono essere peggiorati dal calore.
Aggravamento generale dopo mezzanotte.

SINTOMI MENTALI

Sfondo depressivo con ipersensibilità nervosa.
Grande sensibilità al rumore, specialmente al fruscio della carta.
Irritabile, peggiorato dal rumore e se contraddetto.
Eccessivamente sensibile.

SINTOMI LOCALI

  • Testa:
    Cefalee che continuano a lungo, spesso che durano 2-3 giorni.
    Cefalea puntiforme alla tempia sinistra. Cefalea frontale.
    Cefalea periodica, specialmente ogni 14 giorni.
    Cefalea, spesso pulsante, peggiorata dopo mezzanotte, migliorata stando sdraiato.
    Epistassi.
    Faccia arrossata o pallida che arrosa facilmente.
  • Gastro-intestinale:
    Rigurgiti o nausea e vomito, peggiorati dopo mangiato o anche mentre mangia, peggiorati dopo mezzanotte. Vomito post operatorio.
    La voracità si alterna a perdita di appetito.
    Dolori addominali, peggiorati dal movimento.
    Diarrea, spesso senza dolore, peggiorata durante o dopo mangiato.
    Forte desiderio di dolci. Anche pane, burro, pomodori.
    Avversione: uova. Pomodori.
  • Urogenitale:
    Metrorragia cn vampate di calore.
    Fibromi uterini.
    Enuresi.
  • Torace:
    Respirazione difficile, migliorata camminando lentamente.
    Palpitazioni, peggiorate dal movimento.
  • Estremità:
    Mal di schiena, migliorato camminando lentamente.
    Artrite, specialmente alle estremità superiori e alle spalle.
    Vene varicose, peggiorate specialmente durante la gravidanza.
    Crampi ai piedi.
    Estremità fredde.

RELAZIONI MEDICAMENTOSE

Rimedi complementari:
Aconitum, arsenicum Alb., Belladnna, China, Hamamelis, Phosphorus, Veratrum Alb. .

  • Diatesici: Pulsatilla. Lycopodium, natrum Muriaticum, Phosphorus, Sulfur Iod., T.K., V.A.B.

Evolutivi:

  • Verso il miglioramento: Pulsatilla, China , Hamamelis.
  • Verso il peggioramento: Arnica, Phosphorus, Veratrum Alb., Carbo Veg.

Incompatibili: Aceticum Ac.

Antidoti: Arsenicum Alb., Arnica, Belladonna, China, Ipeca, Pulsatilla, Sulfur, Veratrum Alb..


DILUIZIONI E POSOLOGIE:
Prima diluizione utilizzata: 4CH.
In acuto: dalla 5 alla 9 CH, 3-5 granuli tre volte al dì aumentando il numero di somministrazioni se necessario.
Stati cronici: 15-30 CH 3 granuli 1-2 volte al giorno secondo il parere del medico o del farmacista.

PROFILO SINTETICO DI: Ferrum Metallicum

1. Malattie a seguito di perdite abbondanti di liquidi organici; abuso di chinino.
2. Anemia con pallore delle mucose, alternanza di pallore e rossore della faccia.
3. Freddolosità soprattutto alle estremità.
4. Ipersensibilità sensoriale al rumore ed alla luce.
5. Dolore pulsante, martellante, migliorato dal movimento lento.
6. Emorragie di sangue pallido o rosso aggravate da ogni sforzo.
7. Desiderio di verdure crude, pane, burro.
8. Cefalee congestizie pulsanti che obbligo a stare coricati.
9. Rigurgiti con poca nausea. Vomiti poco dopo i pasti e poco dopo mezzanotte.
10. Diarrea indolore; notturna; dopo aver mangiato o bevuto, con alimenti non digeriti.
11. Epistassi al mattino, abbassando la testa, che migliorano la cefalea.
12. Amenorrea con emorragie supplementari.
13. Dolori rachidei, notturni, migliorati camminando lentamente.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.

Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano. 

Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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