Sulphur

Sulphur

Classe di appartenenza del Farmaco: Minerale

Che cos'è (Denominazione Scientifica): Zolfo sublimato e lavato- S

Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta:
Polvere gialla insolubile in acqua e alcol. Il rimedio omeopatico si ottiene dalla triturazione con alcool puro di cristalli di zolfo ridotti in polvere, successivamente portati ad ebollizione, filtrati e sottoposti a diluizioni-dinamizzazioni in soluzione idroalcolica.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA
Sulphur è un policresto ed è quindi indicato sia nelle patologie acute sia croniche. La sua azione è così vasta che è quasi impossibile riassumere le sue attività.

1-Indicazioni acute e subacute:
- stati febbrili acuti, continui o remittenti;
- febbri esantematiche;
- infiammazioni acute (mucose, cutanee, sierose o del tessuto connettivo).

2-Indicazioni croniche:
Cutanee:
- prurito che peggiora con il calore del letto;
- tutti i tipi di dermatosi purché presentino prurito che peggiora con il calore del letto o con l’acqua;
- eczemi atopici o da contatto;
- prurigo strophulus;
- herpes;
- scabbia; è necessario comunque un trattamento esterno.
Respiratorie:
- Allergie respiratorie: coriza spasmodica (periodica o aperiodica); asma che peggiora di notte e migliora all'aria aperta.
- Infiammazioni recidivanti delle mucose respiratorie: riniti e bronchiti croniche.

3-Relative all’apparato digerente:
- Stomatiti;
- gastriti;
- emicranie epatodigestive;
- congestione epatica, soprattutto in forti mangiatori e bevitori.
- coliti ed enterocoliti.

4-Articolari:
Da evitare nelle artriti infettive acute soprattutto se esiste minaccia di suppurazione. È attivo a livello di tutte le articolazioni ma in particolare sù:
- arti superiori;
- arti inferiori;
- pelvispondilite in fase iniziale;
- lombalgie con difficoltà ad alzarsi.

5-Cardiovascolari:
- ipertensione arteriosa labile in fase iniziale;
- insufficienza ventricolare sinistra in fase iniziale con: palpitazioni, dispnea che sveglia il malato di notte, oppressione con senso di peso sul petto.

6-Genitourinarie:
- incontinenza notturna nel bambino;
- cistiti croniche, prostatismo;
- Vaginiti, leucorree.

7-Diabete

Indicazioni Cliniche in ordine alfabetico:
Acne. Alcolismo. Allergia. Angina. Ansia. Aritmia. Artrite. Artrite reumatoide. Ascesso. Asma. Blefarite. Borsite. Bronchite. Cefalea. Cirrosi. Colite. Congiuntivite. Stipsi. Demenza. Depressione. Diabete. Diarrea. Eczema. Emicrania. Emorroidi. Epatite. Ernia iatale. Esofagite da reflusso. Faringite. Forfora. Gotta. Herpes. Impetigine. Insufficienza cardiaca congestizia. Ipertensione. Irite. Lombalgia. Malattia infiammatoria intestinale. Malattie del tessuto connettivo. Neoplasie. Oite media. Polipi nasali. Polmonite. Proctite. Prostatite. Psoriasi. Ragadi anali, ascessi, fistole. Rinite. Sciatica. Sclerosi laterale amiotrofica. Sclerosi multipla. Seborrea. Sinusite. Sindrome da Stanchezza cronica. Tinea. Tonsillite. Ulcera peptica. Vampate in menopausa.

Tipo Sensibile :
Il tipo sensibile viene definito in relazione ad un insieme caratteristico di tendenze morbose, a una morfoIogia e a un comportamento particolari. Per l'importanza terapeutica e le innumerevoli correlazioni con altri medicinali, Sulphur è il medicinale centrale della materia medica omeopatica.
Tutti potrebbero averne necessità ed utilizzarlo. Tuttavia, si è tentato di individuare soggetti più sensibili della media alla sua azione.
Ne risultano tre tipi:
1. SULPHUR neuro-equilibrato, attivo, ottimista, con rari periodi depressivi; dotato di buona eliminazione, stenicità generale.
2. SULPHUR scleroso-squilibrato, rallentato, pessimista e depresso; eliminazioni cattive o chiuse,astenicità generale. Sclerosi.
3. SULFUR magro-squilibrato, agitato ma pigro, sognatore; eliminazioni cattive o chiuse, astenicità generale. Demineralizzazione.

Costituzione: Prevalentemente sulfurica

Diatesi:Prevalentemente psorica, poi si sovrappongono la sicosi e il tubercolinismo.

Segni Eziologici
Acquisiti:
Sedentarietà. Colpo di caldo o di freddo. Alimentazione troppo zuccherata di cui è ghiotto. Malattie con convalescenza protratta, mal risolta. Soppressione delle eliminazioni.
Ereditari e diatesici:
in primo piano la psora (sulphur neutro); poi si sovrappongono: la sicosi (sulphur sclerosi), il tubercolinismo (sulphur magro).

Modalità

  • Peggioramento:
    - con il calore del letto, in una stanza calda;
    - con il caldo in generale, ma è molto sensibile all'aria e ai bagni freddi e si raffredda molto facilmente, scoprendosi o alla minima corrente d'aria;
    - con il tempo umido, con le applicazioni fredde, con le applicazioni caldo-umide;
    - stando in piedi immobile; con il riposo o, viceversa,con il movimento;
    - raddrizzandosi, alzandosi dalla posizione seduta;
    - dopo il sonno;
    - alle ore 11 del mattino;
    - in maniera periodica (ogni sette o quattordici giorni)
  • Miglioramento:
    - con il tempo moderatamente caldo e secco;
    - con il movimento, talvolta con il riposo.

Queste modalità apparentemente contraddittorie possono presentarsi in uno stesso paziente alternandosi durante l’evoluzione della patologia.

SINTOMI GENERALI
Caloroso e aggravato dal calore; alcuni pazienti sono freddolosi.
Aggravamento generale e locale causato dal calore del letto.
Aggravamento generale in inverno.
Aggravamento generale nei giorni nuvolosi.
Aggravamento generale durante il fine settimana.
Aggravamento generale alle 11 AM con fame, cefalea, etc. Aggravamento generale di notte, o di notte a letto.
Aggravamento generale stando in piedi.
Miglioramento generale stando sdraiato.
Avversione generale e aggravamento lavandosi.
Secrezioni, feci, sudore, ecc. maleodoranti.
Sudore eccessivo.
Aggravamento generale causato da eruzioni o secrezioni soppresse.
Dolori brucianti

SINTOMI MENTALI
Persone che si vantano.
Pigrizia. Sporco o disordinato. Indifferente per l'aspetto esteriore. Avversion a lavarsi.
Intellettuale, filosofo.
Estroverso, chiassoso ed amichevole. Bambini estroversi, prepotenti.
Ansia per la salute, la famiglia o i figli.
Ambizioso e critico.
Disgusto provocato da odori, oggetti e anche persone.
Paura dei luoghi alti, anche quando altri sono in un luogo alto.
Pignolo, compulsivo, si mangia le unghie.
Ostinato.
Bassa fiducia in se stesso; ha bisogno di essere lodato.

SINTOMI LOCALI

  • Testa:
    Cefalee durante il fine settimana. Spesso come una fascia attorno alla testa.
    Cefalea migliorata da applicazioni fredde; peggiorata in inverno, peggiorata dagli odori.
    Eruzioni al cuoio capelluto,o all'attaccatura dei capelli.
    Grande sensibilità agli odori.
    Avversione all’odore del corpo degli altri.
    Sinusite. Febbre da fieno. Polipi nasali.
  • Occhi:
    Sopracciglia folte.
    Congiuntivite con la sensazione di corpo estraneo negli occhi.
    Blefarite. Irite. Retinite.
  • Orecchio:
    Otite media, otorrea, specialmente sul lato sinistro.
  • Faccia:
    A volte un rosso in volto, oppure con vene dilatate su naso o guance, a causa dell'alcol.
    Acne. Rosacea.
  • Bocca- Faringe:
    Infezioni dentali ricorrenti
  • Gastro-intestinale:
    Forte desiderio di dolci, grassi, cibi speziati o piccanti, alcol, carne, mele. Forte desiderio di dolci e cioccolata prima delle mestruazioni.
    Avversione per uova, pesce, cibi acidi, olive, spremute, fegato.
    Grande appetito, ama mangiare. Fame con senso di vuoto allo stomaco ogni giorno alle 11 AM.
    Grande sete di bevande fredde ghiacciate.
    Gastrite, ulcera peptica e bruciore di stomaco, specialmente a causa di eccessi alimentari.
    Diarrea o feci molli tutte le mattine, spesso che lo spingono ad alzarsi alla mattina, specialmente alle 5 o alle 6 AM. Può aver bisogno di defecare più volte ogni mattina.
    Stimolo forte, improvviso a defecare.
    Feci e flatulenze fortemente maleodoranti.
    Prurito o bruciore nel retto, peggio col calore, meglio col freddo.
    Emorroidi.
    Trasudazione attorno all'ano.
  • Urogenitale:
    Eruzioni attorno ai genitali. Herpes.
    Forti pulsioni sessuali sono comuni nel tipo pletorico. Nel tipo magro, filosofico, il sesso puòessere posto in basso nella scala delle priorità o persino può apparire disgustoso.
    Impotenza o perdita dell'erezione.
    Enuresi.
    Prostatite, bruciore nell'uretra o nella prostata.
    Ipertrofia prostatica.
    Secrezioni uretrali. Urine maleodoranti.
    Leucorrea,gialla e maleodorante. Prurito vaginale.
  • Torace:
    Angina. Palpitazioni, peggiorate di notte a letto o nel sonno.
    Asma, peggiorato prendendo raffreddori.
    Respirazione peggiorata alla sera. Apnea notturna, si sveglia di soprassalto con sensazione di soffocamento.
    Tosse, peggiorata di notte a letto.
  • Muscolo-scheletrico:
    Schiena debole, sprofonda sulla sedia.
    Lombalgia e sciatica. Mal di schiena peggiorato stando a lungo in piedi.
    Difficoltà nello stare in posizione eretta.
  • Cute:
    Eruzioni solitamente umide e molto pruriginose.
    Prurito peggiorato dal calore, anche quello del letto, peggiorato di notte, peggiorato lavandosi e contatto con la lana. Eczema. Psoriasi. Seborrea.
    Bolle, dolenti, spesso con tendenza a recidivare.
    Herpes
  • Estremità:
    Dolori alla spalla sinistra.
    Artrite, peggiorata dal surriscaldamento e migliorata da applicazioni fredde.
    Unghie spesse e distorte, specialmente quelle delle dita dei piedi.
    Sudorazione maleodorante ai piedi.
    Piedi brucianti e deve metterli fuori dalle coperte o cercare zone fredde sotto le lenzuola.
  • Sonno:
    Insonnia.
    Dorme bene per 3 o 4 ore, poi si sveglia e fa brevi sonnellini per il resto della notte.
    Apnea notturna; sensazione di soffocamento nel sonno.
    Incubi, specialmente quando dorme sulla schiena.
    Preferisce dormire sul lato sinistro.

RELAZIONI MEDICAMENTOSE

Rimedi complementari:

  • Diatesici: Nux vomica, psorinum (psora); Sulphur iodatum, Tuberculinum (tubercolinismo); in seguito in ordine: Sulphur → Calcarea Carbonica → Lycopodium → Sulphur (o Thuya se Sulphur è troppo somministrato).
  • Sintomatici: Aesculus, Aloe (vene); Aconitum, Glonoine (arterie); Arsenicum Album, Graphites, Hepar Sulfur, Mercurius, Mezereum, Petroleum, Rhus Toxicodendron (pelle); Dulcamara (pelle e organi linfoidi); Bryonia, Mercurius, Pulsatilla (mucose); Chamomilla, Coffea, Ignatia, Nux Vomica (neurovegetativo), Berberis, Solidago (fegato e reni).

Di fondo: vedi complementari diatesici.

Evolutivi:

- Sulfurico neutro= psorico,
Sulphur → Nux Vomiva → Sepia, Lycopodium → Baryta Carbonica → Phosphorus → Psorinum.
Sulfurico magro= psoro- tubercolinico, Sulphur Iodatum→ Natrum Muriaticum → Silicea→ Arsenicum Album → Tuberculinum.
Sulfurico scleroso= psoro- sicotico o luetico, Calcarea Carbonica → Graphites o Lycopodim→ Natrum Sulfuricum→ Thuya o Lachesis→ Causticum, tuberculinum Residuum o Aurum Metallicum→ Luesinum.

Incompatibili: nessuna.

Antidoti: Arsenicum Album, China, Mercurius, Nux Vomica, Pulsatilla, Rhus Toxicodendron, Sepia, Silicea, Thuya.

DILUIZIONI E POSOLOGIE:

Prima diluizione utilizzata: 3 CH


Nelle indicazioni acute (infiammazioni, febbri, esantemi): una dose 9 o 15 CH ai primi sintomi accelera l'evoluzione e slatentizza il quadro della malattia.

Nelle indicazioni croniche:
- Cutanee: 9 CH un tubo dose disciolto in 5 cucchiai d’acqua. Somministrarne un cucchiaio al dì. Passare poi, se necessario, a 15 o 30 CH con la stessa modalità di somministrazione.
- Respiratorie: 9 o 15 CH, una dose settimanale, diminuendo in base al miglioramento.
- Apparato digerente: 9 CH, 5 granuli al dì, riducendo in base al miglioramento.
- Articolari: 9 CH, 5 granuli al dì per cinque volte a settimana. Diminuire con il diradarsi delle crisi dolorose. Nella gotta 15 o 30 CH, una dose settimanale una o due volte al mese.
- Cardiovascolari: Ipertensione arteriosa → da 5 a 9 CH, una o due volte al dì. Insufficienza ventricolare sinistra→ alla 9 o alla 15 CH, una dose settimanale.
- Genitourinarie e diabete: Alla 9 CH, cinque giorni a settimana nel diabete.

PROFILO SINTETICO DI: Sulphur

1.Sotto l'effetto di morbosità caratterizzata da cronicità, periodicità e alternanza delle manifestazioni, favorita dal sedentarismo, il colpo di caldo o di freddo, un'alimentazione troppo zuccherata (di cui è goloso), o ancora da malattie che si protraggono, mal risolte o non tempestivamente combattute, o da una soppressioni di eliminazioni.
2.Soggetto nervoso, si impressiona rapidamente ma con altrettanta velocità si calma. Ha umore altalenante, irritabile, depresso dalla soppressione eliminatoria.
3.Instabilità termica con predominanza del caldo bruciante (SULFUR neutro), sia del freddo (SULFUR grasso o magro). Ricerca il fresco soprattutto nei piedi e ha bisogno d’aria.
4.Alterna eruzioni con altre affezioni.
5.Eliminazioni cutanee o mucose rosse, brucianti, pruriginose, periodiche, croniche o alternate.
6.Molto stanco, specialmente intorno alle 11 AM con fame vorace calmata con minime quantità di cibo. Grandissima difficoltà nello stare in piedi.
7.Preferenza per cibi piccanti e dolci; avversione per latte e carne; molta sete.
8.Non ama l’acqua (aspetto sporco). Ogni sintomo morboso è aggravato lavandosi.
9.Sonno leggero, insonnia dalle 2 alle 5 del mattino.
10.Dolori brucianti, tutto brucia: pelle, secrezioni, escoriazioni irritanti.
11.Aggravato dal caldo (anche del letto), dal riposo, la notte, dallo stare in piedi, dall’acqua.
12.Migliorato dal tempo secco (teme le temperature estreme ha bisogno d'aria), stando coricato sul lato opposto rispetto a dove avverte il dolore, con l’eliminazione.
13.Mestruazioni in ritardo, abbondanti, finiscono il 3° giorno, di sangue denso, nero, irritante. Leucorrea irritante. Prurito vulvare.
14.Diarrea impellente, soprattutto al mattino presto, che obbliga anche ad alzarsi, o stipsi con stimoli urgenti, frequenti, dolorosi ma inefficaci.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.

Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano. 

Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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