Psorinum

Psorinum

Classe di appartenenza del Farmaco: Bioterapico- Nosodo

Che cos'è (Denominazione Scientifica): Lisato di sierosità di lesioni da scabbia.

Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta: Preparato senza aggiunta di antisettico e sterilizzato tramite filtraggio. Viene prelevato prima di qualunque trattamento specifico.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

  • Indicazioni relative alle mucose:
    - Tendenza a rinofaringiti, otiti e bronchiti recidivanti,soprattutto d’inverno o in seguito al minimo colpo di freddo.
    - Coriza spasmodica periodica o aperiodica.
    - Asma periodico o dovuto al freddo.
    - Stipsi ostinata.
  • Indicazioni ginecologiche
    - Sindrome premestruale e intermestruale da iperestrogenemia
    - Dismenorrea
    - Metrorragie
    - Endometriosi e ovarialgie di varia eziologia
    - Vaginismo, dispareunia
    - Ninfomania
  • Indicazioni relative alla cute:
    - Tutti i tipi di eruzioni cutanee a carattere periodico e a recrudescenza invernale, che non reagiscono ai medicinali omeopatici appropriati.
    - Micosi cutanee o ungueali.
  • Indicazioni generali:
    - Convalescenze prolungate con grande astenia e sensibilità al freddo, situazioni in cui il malato non riesce a ristabilirsi.
    - Emicranie periodiche, precedute da attacchi euforia o benessere, con fame durante la crisi e miglioramento con il caldo.- Dimagramento accentuato nonostante il grande appetito.
    - Controindicazioni all'uso di Sulfur.
    - Modi reattivi psorici nei malati debilitati e freddolosi con depressione reattiva o anche nei malati non freddolosi che però non reagiscono o reagiscono male a medicinali omeopatici appropriati.

Indicazioni Cliniche in ordine alfabetico:
Acne. Afte. Allergia. Ansia. Ascesso. Asma. Bolle. Bronchite. Cefalea. Depressione. Dermatite.
Disturbi fobici. Eczema. Faringite. Infezioni delle alte vie respiratorie. Insonnia. Malattie del tessuto connettivo. Otite media. Psoriasi. Raffreddori. Scabbia. Sciatica. Ulcere cutanee.

Tipo Sensibile :
Medicinale prescrivibile a qualunque soggetto, non è possibile descrivere un tipo ben distinto.
Troverà tuttavia le indicazioni più frequenti in soggetti debilitati e affetti da patologie recidivanti o croniche.

Diatesi: Psorica

Segni Eziologici

Stati morbosi in seguito a:
- precedente malattia da cui il malato non si è più ripreso;
- soppressione esterna d'eliminazione patologica (per esempio di eruzioni);
- perdite abbondanti di liquidi biologici.

Modalità

  • Peggioramento:
    - con il freddo, in inverno;
    - a contatto con la lana.
  • Miglioramento:
    - con il caldo;
    - mangiando.
  • Ritmo:
    - manifestazioni o ricadute periodiche a lunghi intervalli;
    - cronicità esasperante delle ricadute.


SINTOMI GENERALI

La cute ha un aspetto malandato, come se fosse sporca, anche se lavata di recente.
Freddoloso e aggravato dal freddo. Manca di calore vitale.
Aggravamento generale all'aria aperta o a causa di correnti d'aria.
Aggravamento generale prima di un temporale e con i cambiamenti climatici.
Generalmente peggiorato in inverno, migliorato in estate.
Suda abbondantemente al minimo sforzo.
Aggravamento da eruzioni, sudorazione, secrezioni soppresse.
Aggravamento generale digiunando.
Frequenti malattie acute.
Cattivo odore. Secrezioni maleodoranti in qualsiasi area.
Si sente inspiegabilmente bene il giorno prima di ammalarsi.

SINTOMI MENTALI

Ansia e disperazione riguardo al futuro. Pessimismo.
Paure: povertà, salute, cancro, futuro, fallimento.
Ideazione e sentimenti suicidari.
Profondi stati d'ansia con irrequietezza e angoscia. Irrequietezza ansiosa alla notte.
Dispera di guarire.
Si sente abbandonato o isolato.

SINTOMI LOCALI

  • Testa:
    Deve indossare un cappello pesante tutto l'anno, persino in estate.
    Cefalee peggiorate con il digiuno, sopprimendo le eruzioni, peggiorate dai colpi d'aria e all'aria aperta.
    Infezioni croniche agli occhi, ai seni paranasali,alle orecchie.
    Orzaioli. Blefarite.
    Secrezioni croniche e/o maleodoranti alle orecchie.
    Afte.
    Febbre da fieno.
  • Gastro-intestinale:
    Tremendo appetito in soggetto spesso magro.
    L'appetito aumenta prima o durante la cefalea.
    Appetito aumentato di notte o in gravidanza. Deve alzarsi a mangiare.
  • Urogenitale:
    Eruzioni attorno ai genitali.
    Avversione per il sesso.
  • Torace:
    Tosse, bronchite o asma con dispnea e fatica migliorati stando sdraiati, specialmente sulla schiena con le braccia allargate.
    Tosse peggiorata all'aria aperta, con il freddo e con le bevande fredde.
    Palpitazioni, peggiorate stando sdraiato sul lato sinistro.
  • Cute:
    Acne. Rosacea. Cute grassa.
    Eruzioni dietro le orecchie, sul collo, al volto, sul cuoio capelluto anche molto pruriginose.
    Eruzioni con croste o scaglie sulla testa e al volto.
    La faccia ha un aspetto sporco anche quando è ben lavata.
    Eczema, prurito tremendo.
    Prurito peggiorato alla notte, peggiorato dal calore del letto; deve grattarsi sino a sanguinare. Insonnia a causa dell'intenso prurito.
    Scabbia ricorrente o soppressa.
    Secrezioni gialle, maleodoranti dalla cute.
    Bolle. Verruche. Cute secca o eccessivamente grassa.
  • Estremità:
    Eruzioni nelle pieghe delle articolazioni. Eruzioni tra le dita o attorno alle unghie.
    Sciatica e dolore lombare.

RELAZIONI MEDICAMENTOSE

Rimedi complementari:

  • Diatesici e rimedi di fondo: Silicea, Sulfur, Tuberculinum Koch, Tuberculinum Residuum.

Evolutivi:

  • Verso il miglioramento: Alumina, Petroleum, Sulfur, Silicea, Tuberculinum.
  • Verso il peggioramento: Baryta Carbonica, Carbo Vegetabilis.

Incompatibili: Sepia

Antidoti: Coffea, Natrum Muriaticum.

DILUIZIONI E POSOLOGIE:

Prima diluizione utilizzata: 3 CH

Stati cronici: 15-30 CH 3 granuli 1-2 volte al giorno oppure in dosi settimanali dalla 9 alla 30 CH in base alla problematica e alla similitudine. Seguire sempre il parere del medico o del farmacista.
I nosodi vengono spesso prescritti solo dal medico omeopata esperto alla 200 CH.

PROFILO SINTETICO DI Psorinum:

1.Stati morbosi in seguito a: precedente malattia da cui il malato non si è mai rimesso; soppressione esterna d'eliminazione patologica; perdite abbondanti di liquidi biologici.
2.Disperazione; idea di non curabilità, pessimismo e introversione. Ansia con diverse paure.
3.ANERGIA: le medicazioni, seppur giuste e ben scelte, risultano inefficaci.
4.Freddolosità: non è mai abbastanza coperto, mai abbastanza caldo. Aggravato dal freddo. Aggravamento d’inverno.
5.Debolezza. II malato sta bene solo nel suo letto.
6.Fame anormale, violenta, contrastante con dimagrimento. Fame durante l'emicrania.
7.Tutte le escrezioni,anche del corpo, sono maleodoranti.
8.Alternanze morbose continue.
9.Periodicità abituale.
10. Il malato si sente anormalmente bene alla vigilia di una manifestazione morbosa.
11.Diarrea notturna, fetida e violenta.
12.Eruzioni cutanee.
13.Prurito intollerabile con il calore del letto.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.

Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano. 

Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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